La Cefalea

La cefalea è un dolore cranio facciale che può interessare metà del cranio (Emicrania) o tutto il cranio (Cefalea). E' una patologia molto diffusa (51% in Europa), altamente invalidante, con costi personali importanti.

Una persona che soffre di Cefalea/Emicrania quotidianamente ha una qualità della vita molto scadente. Molto spesso sono gli occhi a determinare la cefalea.

Al primo posto sono in causa i difetti di vista (ipermetropia e astigmatismo) per la continua contrazione del muscolo ciliare dell'accomodazione alla ricerca di una instabile (e spesso impossibile) messa a fuoco delle immagini.

Vi è poi il glaucoma primario ad angolo stretto che, talora, si manifesta con crisi dolorose frontali (accompagnate da annebbiamento visivo) a risoluzione spontanea: sono il campanello di allarme di un intervento acuto, drammatico, il glaucoma acuto, che richiede un trattamento in estrema urgenza.

Se vi è uno strabismo o un difetto di vista su uno solo dei due occhi si assiste alla rottura dell'equilibrio posturale: basta curare il problema e l'equilibrio ritorna.

La postura scorretta, specie nei giovani fino ai 30-35 anni, per se stessa può essere causa di cefalea. A determinarla può essere un'anomala posizione del capo, un difetto visivo su un occhio, deviazione della colonna vertebrale( scoliosi), alterazioni dell'Occlusione dentale, differente lunghezza degli arti inferiori, mal posizione dei piedi. Basta, allora una correzione con occhiale o la cura dello strabismo, o la correzione della Scoliosi o al terapia della mal occlusione dentale con apposito apparecchio o un rialzo sotto uno dei due piedi o un plantare per riportare l'equilibrio e risolvere la cefalea.

In altre parole, la cefalea, più di altre malattie, va affronta considerando il paziente nella sua totalità (visione olistica), onde cercare la causa della malattia che è sempre la risultante di uno squilibrio nelle diverse funzioni. Spesso, i risultati che la medicina ottiene sono modesti o assenti proprio perchè no si valuta l'essere umano nella sua interezza (lo si divide in organi).

 

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